Obbligo di collegamento logico Pos-Rt anche per gli affiliati in franchising che operano con terminali intestati a terzi, e cioè al franchisor; censimento manuale dei dati identificativi del Pos se lo strumento di pagamento elettronico è stato erroneamente escluso tra quelli da collegare. A completamento del quadro normativo e delle precisazioni già fornite in relazione all’obbligo di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico e quelli di certificazione delle vendite con rilascio di corrispettivi giornalieri, da realizzare attraverso la procedura web disponibile dallo scorso 5 marzo, l’agenzia delle Entrate ha rilasciato il 10 marzo, questi due importanti chiarimenti a integrazione del corpus delle Faq ufficiali. Di assoluto rilievo, in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, anche il rilascio in data 4 marzo della versione 11.2. delle specifiche tecniche che, oltre ad una nuova modalità opzionale di gestione dei buoni pasto, stabiliscono, per laprima volta, le regole e le caratteristiche necessarie a certificare le vendite con una nuova tipologia di Rt: si tratta degli Rtd – registratori telematici progettati proprio per operare in ambienti digitali e comunicare con sistemi di gestione delle vendite.
Gli Rtd devono incorporare il sigillo fiscale digitale, anch’esso un elemento tecnico di novità in grado di rilevare automaticamente eventuali manomissioni del modulo fiscale.
Franchising
L’integrazione tra sistemi di pagamento e invio dei corrispettivi non ammette deroghe nemmeno nei modelli distributivi complessi come quelli del franchising. L’obbligo di collegamento Pos-Rt sussiste anche in caso di mancata titolarità del terminale: il caso esaminato riguarda quello di un esercente in franchising che utilizza un Pos intestato al franchisor, ma certifica i corrispettivi con il proprio registratore Telematico.
L’affiliato è tenuto in questo caso a realizzare il collegamento tra i due dispositivi anche quando utilizza terminali Pos di un soggetto terzo, quale l’affiliante. La mancata titolarità del Pos non esonera pertanto dall’adempimento. Il franchisee deve quindi censire manualmente i dati identificativi del Pos del franchisor, così da renderlo disponibile per l’abbinamento al proprio registratore di cassa. Questa regola vale, naturalmente per tutti i casi in cui il pagamento è ricevuto da un terzo, titolare del Pos, sulla base di un mandato all’incasso.
Esclusione di Pos
Se per errore l’esercente esclude un Pos da quelli da collegare logicamente con gli Rt, il dispositivo non risulta più visibile e selezionabile dall’elenco dei terminali pronti per il collegamento. Per ripristinarlo e collegarlo validamente, l’utente deve reinserire manualmente i dati identificativi del terminale tramite l’apposita funzionalità del portale web. Una volta registrato nuovamente, il Pos tornerà disponibile per l’abbinamento con l’Rt.
La nuova tipologia Rtd
In attesa dell’approvazione delle prime soluzioni software per certificare le vendite, l’Rtd costituisce una nuova tipologia di Rt collegato al punto di immissione, e cioè ad un tablet, un sito web o un gestionale che utilizza un software di vendita.
Quando deve essere emesso uno scontrino, viene inviato un comando all’Rtd, che contiene la memoria fiscale, tramite Api - Application Programming Interface: vengono scambiati pacchetti di dati con elenco dei prodotti, aliquote Iva e prezzi. L’Rtd elabora il pacchetto, assegna un progressivo al documento commerciale, che sottoscrive digitalmente; risponde poi al gestionale fornendo il file con lo scontrino elettronico da rilasciare al cliente.
Accettazione dei buoni pasto
La versione aggiornata delle specifiche tecniche consente inoltre di optare per l’accettazione dei buoni pasto solamente per operazioni con aliquota al 10 per cento. La scelta effettuata dall’esercente, con relativa data e ora di decorrenza, va annotata nella memoria permanente di riepilogo dell’Rt: il valore dei ticket, al netto dell’Iva, confluisce nel campo del blocco per l’aliquota al dieci per cento e il campo è valorizzato con «TICKET».
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